RITRATTO, MEMORIA E TRADUZIONE
La mostra Friends and Family di Alejandro Cesarco riflette sul ritratto come struttura di relazioni più che come rappresentazione della somiglianza. Attraverso fotografie, opere testuali e video, l’artista costruisce una costellazione di riferimenti – amici, mentori, figure letterarie e affettive – che suggeriscono come l’identità emerga da una trama di influenze e prestiti. Il lavoro di Cesarco, da sempre interessato alle dinamiche tra vedere e leggere, utilizza citazione, ripetizione e traduzione per indagare la memoria e la trasmissione delle idee. In questa prospettiva, il ritratto diventa meno una descrizione individuale che una mappa di relazioni: un archivio di gesti, frasi e presenze che continuano a risuonare nel tempo.