ALL TOGETHER: QUANDO I FILI NON BASTANO PIÙ
Che cosa resta di una marionetta quando vengono recisi i fili che la sostengono? A partire da questa immagine, All Together: “Goodbye Master!”, mostra collettiva a cura di Arnold Braho presso ArtNoble Gallery a Milano, riunisce le pratiche di Andreea Anghel, Oliviero Fiorenzi, Anita Muçolli, Liselor Perez, Barbara Prenka e Dardan Zhegrova in una riflessione sul rapporto tra controllo e autonomia, corpo e artificio, identità e rappresentazione. Attraverso oggetti perturbanti, figure antropomorfe, maschere e dispositivi teatrali, la mostra mette in discussione il confine tra soggetto e oggetto, interrogando le forme attraverso cui gesti, desideri e identità vengono costruiti, orientati e disciplinati. Più che celebrare una liberazione definitiva, le opere suggeriscono una condizione ambivalente, in cui sottrarsi al comando non significa necessariamente emanciparsi da ogni vincolo, ma rendere visibili i meccanismi che continuano a governare i corpi. La marionetta diventa così una figura critica della soggettività contemporanea: un corpo che, proprio nell’esposizione della propria dipendenza, può sperimentare la possibilità di muoversi altrimenti.